venerdì 10 agosto 2007
















Van Gogh, primi passi

"Qualcuno, alla fine, mi ama?". Questa è la domanda che, volenti o nolenti, ognuno di noi si porta dentro. Rispunta, per quanto rimossa sia, con insopprimibile pressione ogni mattina, dopo la strana parentesi del sonno. Il destino del mio io è strutturalmente legato alla possibilità di trovare una risposta esauriente a questa domanda. Del resto chi di noi non è in ogni atto determinato dal bisogno-desiderio di essere definitivamente amato e di amare definitivamente? Nella definitività di quest'amore sta dunque il mio destino di uomo.

Card. Angelo Scola, patriarca di Venezia

Nessun commento: