lunedì 8 febbraio 2016

Qualche istante di bellezza (diamanti nel deserto)


«Stasera, ripensandoci, con il cuore e lo stomaco in subbuglio, mi dico che forse in fondo la vita è così: molta disperazione, ma anche qualche istante di bellezza dove il tempo non è più lo stesso. È come se le note musicali creassero una specie di parentesi temporale, una sospensione, un altrove in questo luogo, un sempre nel mai.
Sì, è proprio così, un sempre nel mai».

M. Barbery,  da L’eleganza del riccio

martedì 26 gennaio 2016

Durante una marcia,3


Ed io, se a volte di sì aspra vita
soffro, che i sensi ne son tutti offesi;
credi, non è la gravezza dei pesi,
è l’inutilità della fatica.

E tu questo lo sai, mia bella amica;
sai come in breve a consolarmi appresi.
Lina cui poco detti e molto chiesi

penso, e rinnovo la querela antica.
«Saperti amante e non poterti avere,
star lontano da te quando in cor m’ardi,

aver la lingua e non poter parlare,
udir quest’acqua e non chinarsi a bere,
correre in riga quando a lenti e tardi
passi vorrei pensosamente andare».
U.Saba

martedì 8 dicembre 2015


Photo inspired by Hopper 

«Amare e non essere amato, essere a letto e non dormire, aspettare e non veder arrivare, sono tre cose che fanno morire». Così, più o meno, recita il proverbio.
Irène Némirovsky, da Il malinteso

giovedì 19 novembre 2015

Senza di te tornavo

Senza di te tornavo, come ebbro,
non più capace d’esser solo, a sera
quando le stanche nuvole dileguano
nel buio incerto.
Mille volte son stato così solo
dacché son vivo, e mille uguali sere
m’hanno oscurato agli occhi l’erba, i monti
le campagne, le nuvole.
Solo nel giorno, e poi dentro il silenzio
della fatale sera. Ed ora, ebbro,
torno senza di te, e al mio fianco
c’è solo l’ombra.
E mi sarai lontano mille volte,
e poi, per sempre. Io non so frenare
quest’angoscia che monta dentro al seno;
essere solo.

                                                        P.P. Pasolini

mercoledì 28 ottobre 2015

A se stesso


A. Burri, Rosso Plastica

Or poserai per sempre,
stanco mio cor. Perì l'inganno estremo
ch'eterno io mi credei. Perì. Ben sento,
in noi di cari inganni,
non che la speme, il desiderio è spento.
Posa per sempre. Assai
palpitasti. Non val cosa nessuna
i moti tuoi, nè di sospiri è degna
la terra. Amaro e noia
la vita, altro mai nulla, e fango è il mondo.
T'acquieta ormai. Dispera
l'ultima volta. Al gener nostro il fato
non donò che il morire. Omai disprezza
te, la natura, il brutto
poter che, ascoso, a comun danno impera
e l'infinità vanità del tutto.
G. Leopardi

domenica 11 ottobre 2015

Delusione


"Nell’arte c’è una finezza che apprezzo: il lieto fine che ci consola dell’esistenza quotidiana. La vita è delusione, tanto spesso ci defrauda dell’atto finale. Ma questa non è forse la stupidità della naturalezza?"
Robert Musil

lunedì 5 ottobre 2015

Attese e non venute


Edward Hopper

A me, percosso 
dalle cose attese e non venute, 
dalle promesse vanite nel cuore 
da tante pochezze di terra,
queste cose piccine, da nulla, sono
quotidiano flagello ed insulto, 
un rodermi lento e oscuro 
che macera lo spirito. 

                               Aldo Agazzi, da Poemetti