martedì 23 dicembre 2008














il Gio e la Cri, festa della Chiara autunno 2006

«L'avvenimento di Cristo diventa presente “ora” in un fenomeno di umanità diversa: un uomo vi si imbatte e vi sorprende un presentimento nuovo di vita, qualcosa che aumenta la sua possibilità di certezza, di positività, di speranza e di utilità nel vivere e lo muove a seguire. Gesù Cristo, quell'uomo di duemila anni fa, si cela, diventa presente, sotto la tenda, sotto l'aspetto di una umanità diversa. L'incontro, l'impatto, è con una umanità diversa, che ci colpisce perché corrisponde alle esigenze strutturali del cuore più di qualsiasi modalità del nostro pensiero o della nostra fantasia: non ce lo aspettavamo, non ce lo saremmo mai sognato, era impossibile, non è reperibile altrove»


Luigi Giussani

2 commenti:

Anonimo ha detto...

“Non ce lo aspettavamo, non ce lo saremmo mai sognato, era impossibile, non è reperibile altrove” (L.Giussani)
Auguri di un felice e lieto Natale! Rita

Graciete ha detto...

Quest'uomo, questa umanità diversa si è imbattuta con noi, questo fatto è entrato nelle nostre vite come non ce lo saremmo mai sognato.
Auguri cara