sabato 31 dicembre 2011

Portami il girasole














Portami il girasole ch'io lo trapianti
nel mio terreno bruciato dal salino,
e mostri tutto il giorno agli azzurri specchianti
del cielo l'ansietà del suo volto giallino.

Tendono alla chiarità le cose oscure,
si esauriscono i corpi in un fluire
di tinte: queste in musiche. Svanire
è dunque la ventura delle venture.

Portami tu la pianta che conduce
dove sorgono bionde trasparenze
e vapora la vita quale essenza;
portami il girasole impazzito di luce.

Eugenio Montale, da Ossi di seppia



Per una vecchia amica forse mai del tutto perduta ma stasera sicuramente ritrovata. E per un regalo di Natale che fiorirà sul davanzale.

1 commento:

torBELLAmonaca ha detto...

bellissima davvero