Giotto, Noli me tangere (particolare)
"...anche il sì all'amore è fonte di sofferenza, perchè l'amore esige sempre espropriazioni del mio io, nelle quali mi lascio potare e ferire. L'amore non può affatto esistere senza questa rinuncia anche dolorosa a me stesso, altrimenti diventa puro egoismo e, con ciò, annulla se stesso come tale"
Bendetto XVI, dall'enciclica Spe Salvi, pag.75
Nessun commento:
Posta un commento