Visualizzazione post con etichetta santità. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta santità. Mostra tutti i post

mercoledì 26 luglio 2017

Chi ha orecchie, intenda.


Giotto, Incontro tra Gioacchino e Anna 
sotto la Porta d’oro (particolare)


Il miglior commento possibile di questa straordinaria immagine:
http://robedachiodi.associazionetestori.it/?p=1297

venerdì 9 novembre 2012

San Tommaso Moro, "creato per l'amicizia"


Hans Holbein, Thomas More

"Si direbbe nato e creato per l'amicizia, di cui è sincerissimo e tenacissimo cultore. E non lo spaventa quella molteplicità di amici che Esiodo disapprovava: il suo affetto, è pronto ad offrirlo a chiunque. Senza pregiudizi nella scelta delle amicizie, le tiene vive con generosa sollecitudine e le serba con immutabile costanza. Solo quando si imbatte in qualcuno di irrimediabilmente corrotto si risolve a staccarsene: ma a poco a poco, diradandone gradatamente l'amicizia, non troncandola bruscamente. Ma se trova degli amici sinceri e a lui congeniali, è così felice di stare e di parlare con loro che sembra vi riponga la massima gioia dell'esistenza".

Erasmo da Rotterdam, dalla  Lettera a Ulrich von Hutten (1519)


Consiglio a tutti i Milanesi (e non!) la mostra: "Il sorriso della libertà. Tommaso Moro, la politica e il bene comune", esposta dal 10 al 22 novembre nella chiesa del Santo Sepolcro a Milano (ore 10-18, con possibilità di visite guidate nei weekend)



domenica 2 maggio 2010

Weekend Centocanti


















La Gerusalemme celeste e l'Agnello
Miniatura del 1400 circa,
Bibliothèque Nationale, Parigi


Io, Giovanni, vidi un cielo nuovo e una terra nuova: il cielo e la terra di prima infatti erano scomparsi e il mare non c’era più. E vidi anche la città santa, la Gerusalemme nuova, scendere dal cielo, da Dio, pronta come una sposa adorna per il suo sposo.
Udii allora una voce potente, che veniva dal trono e diceva: «Ecco la tenda di Dio con gli uomini! Egli abiterà con loro ed essi saranno suoi popoli ed egli sarà il Dio con loro, il loro Dio. E asciugherà ogni lacrima dai loro occhi e non vi sarà più la morte né lutto né lamento né affanno, perché le cose di prima sono passate». E Colui che sedeva sul trono disse: «Ecco, io faccio nuove tutte le cose».

Ap 21, 1-5

domenica 2 marzo 2008


















Giusto de' Menabuoi, Paradiso (battistero della cattedrale di Padova)

"E noi tutti, a viso scoperto, riflettendo come in uno specchio la gloria del Signore, veniamo trasformati in quella medesima immagine, di gloria in gloria, secondo l'azione dello Spirito del Signore".


S.Paolo, 2 Co, 3, 18

sabato 28 luglio 2007










Il don Gius





"Vuoi essere un santo Billy. Ma vuoi essere un santo alle tue condizioni. Vuoi vincere usando la spada e ottenendo la fama, vuoi vincere le tue debolezze e imperfezioni personali."

"Che c'è di sbagliato?"

"é un desiderio giusto, ma può essere anche una forma di idealismo che maschera l'orgoglio."

"è troppo complicato per me."

"Chi è il santo? Quello che obbedisce a Dio nella debolezza o quello che pretende di possedere tutte le migliori qualità prima di proseguire nella ricerca?"

"Il primo, è ovvio."

"Mi hai accusato di romanticismo alcuni giorni fa. Ma non siamo tutti romantici, quando vogliamo che la nostra armatura brilli e che le nostre spade luccichino e che la nostra bella figura attiri sguardi di ammirazione allorchè combattiamo la battaglia per Dio?"


Da Il Nemico, Michael D. O'Brien


(Sono finalmente riuscita a leggere questo capolavoro, 546 pagine in due giorni! ma quando cominci non puoi più staccartene...uno dei più bei libri che abbia mai letto! grazie a Edo e a quanti me l'hanno consigliato!)