venerdì 4 settembre 2015

La noche es la gran duda

La noche es la gran duda
del mundo y de tu amor.
Necesito que el día
cada día me diga
que es el día, que es él, 
que es la luz: y allí tú.
Ese enorme hundimiento
de mármoles y cañas,
ese gran despintarse
del ala y de la flor:
la noche; la amenaza
ya de una abolición
del color y de ti,
me hace temblar: ¿la nada?
¿Me quisiste una vez?
Y mientras tú te callas
y es de noche, no sé
si luz, amor existen.
Necesito el milagro
insólito: otro día
y tu voz, confirmándome
el prodigio de siempre.
Y aunque te calles tú,
en la enorme distancia,
la aurora, por lo menos,
la aurora, sí. La luz
que ella me traiga hoy
será el gran sí del mundo
al amor que te tengo.


                    Pedro Salinas

giovedì 13 agosto 2015


Tavolara, 30 luglio 2015

Guardo ogni cosa bella due volte. Ho deciso così. Una volta per me e una per te. 


D. Grossman, da Che tu sia per me il coltello

mercoledì 22 luglio 2015

Infinite

My bounty is as boundless as the sea,
My love as deep. The more I give to thee,
The more I have, for both are infinite.

Shakespeare, da Romeo and Juliet


mercoledì 15 luglio 2015

Felicità raggiunta?


Felicità raggiunta, si cammina
per te sul fil di lama.
Agli occhi sei barlume che vacilla,
al piede, teso ghiaccio che s'incrina;
e dunque non ti tocchi chi più t'ama.
Se giungi sulle anime invase
di tristezza e le schiari, il tuo mattino
e' dolce e turbatore come i nidi delle cimase.
Ma nulla paga il pianto del bambino
a cui fugge il pallone tra le case.

E. Montale

martedì 7 luglio 2015

Amare ancora

Richard Tuschman, Green Bedroom (Morning)

Ma che amarezza, amore mio, 
veder le cose come vedo io 
e aver perfino dimenticato 
che non son nato come voglio io, 
come voglio io. 

Che delusione, povero amore, 
vivere la vita con questo cuore 
e non volere perdere niente 
e amare ancora come l'altra gente, 
come l'altra gente. 

Basterebbe soltanto ritornare bambini e ricordare... 

E ricordare che tutto è dato, che tutto è nuovo 
e liberato... e liberato! 



                                                                   Claudio Chieffo



Devo aver già appuntato questa canzone, molto tempo fa. Ma adesso è di nuovo il momento.

martedì 9 giugno 2015

Che tu sia per me il coltello


«Non ho idea se tu sia interessato a leggere quello che ho da dirti. Comunque, ho continuato a scriverti dentro di me. A dire il vero, questo, senza intenzione, è diventato per me una specie di “diario”. Ho scoperto che se talvolta mi aiuta ad alleviare il dolore, spesso lo acuisce. In un modo o nell’altro considero questa mia volontà di scrivere (e il bisogno, anche, vorrei dire) come un dono straordinario».

David Grossman, da Che tu sia per me il coltello

martedì 2 giugno 2015

Pace non trovo

Pace non trovo e non ho da far guerra
e temo, e spero; e ardo e sono un ghiaccio;
e volo sopra 'l cielo, e giaccio in terra;
e nulla stringo, e tutto il mondo abbraccio.

Tal m'ha in pregion, che non m'apre nè serra,
nè per suo mi riten nè scioglie il laccio;
e non m'ancide Amore, e non mi sferra,
nè mi vuol vivo, nè mi trae d'impaccio.

Veggio senz'occhi, e non ho lingua, e grido;
e bramo di perire, e chieggio aita;
e ho in odio me stesso, e amo altrui.

Pascomi di dolor, piangendo rido;
egualmente mi spiace morte e vita:
in questo stato son, donna, per voi.

F. Petrarca