mercoledì 22 gennaio 2014

Traccia vuota


Kurt Schwitters, Merz ABCD (1928)

«Cosa dunque ci gridano questa avidità e questa impotenza, se non che un tempo ci fu nell’uomo una vera felicità, di cui ora gli restano soltanto il segno e la traccia del tutto vuota, che egli tenta invano di riempire con tutto quanto lo circonda, chiedendo alle cose assenti quanto non ottiene dalle presenti? Aiuto di cui sono tutte incapaci, perché questo abisso infinito non può essere colmato se non da un oggetto infinito». 


Pascal, da Pensieri 

martedì 14 gennaio 2014

La bellezza del mondo


The beauty of the world, which is so soon to perish, has two edges, one of laughter, one of anguish, cutting the heart asunder.

Virginia Woolf, da Una stanza tutta per sé

martedì 7 gennaio 2014

Turchia 29/12/2013-4/1/2014



Madre di Dio col Bambino, san Salvatore in Chora, Istanbul


"Vediamo che, a causa dell'incarnazione, la materia appare come divinizzata, è vista come abitazione di Dio. Si tratta di una nuova visione del mondo e delle realtà materiali. Dio si è fatto carne e la carne è diventata realmente abitazione di Dio, la cui gloria rifulge nel volto umano di Cristo." 


Benedetto XVI

martedì 24 dicembre 2013

Essere vulnerabili

Chagall

Non esiste investimento sicuro: amare significa, in ogni caso, essere vulnerabili. Qualunque sia la cosa che vi è cara, il vostro cuore prima o poi avrà a soffrire per causa sua, e magari anche a spezzarsi. Se volete avere la certezza che esso rimanga intatto, non donatelo a nessu­no, nemmeno a un animale. Proteggetelo avvolgendolo con cura in passatempi e piccoli lussi; evitate ogni tipo di coinvolgimento; chiudetelo col lucchetto nello scrigno, o nella bara del vostro egoismo. Ma in quello scri­gno - al sicuro, nel buio, immobile, sotto vuoto - esso cambierà: non si spezzerà; diventerà infrangibile impenetrabile, irredimibile.
L’alternativa al rischio di una tragedia è la dannazione. L’unico posto, oltre al cielo, dove potrete stare perfettamente al sicuro da tutti i pericoli e i turbamenti dell’amore è l’inferno.

C.s:Lewis, da I quattro amori

venerdì 6 dicembre 2013

L'uomo che si fa domande


Ragnar Kjartansson, The visitors

L'opera d'arte in fin dei conti è l'espressione dell'uomo che si fa domande, che si pone quesiti riguardo al suo essere nel mondo e il suo senso. A differenza degli animali, che vivono nella loro routine biologica e che non si pongono domande, la possibilità dell'arte nell'uomo testimonia allora la sua libertà, tratto antropologico per eccellenza. 

da Attraverso l'arte. Percorsi filosofici ed esperienze educative. 

mercoledì 20 novembre 2013

creazione e visione



"Creare è la peculiarità dell'artista; dove non c'è creazione, l'arte non esiste. Ma sarebbe sbagliato attribuire questo potere creativo a un dono innato. In materia d'arte, l'autentico creatore non è solo un essere dotato, è un uomo che ha saputo ordinare in vista del loro fine tutto un fascio di attività, da cui risulta l'opera d'arte. Così, per un artista la creazione comincia dalla visione. Vedere è già un'operazione creativa, ed esige uno sforzo. Tutto quello che vediamo, nella vita di tutti i giorni, subisce più o meno la deformazione generata dale abitudini acquisite [...] Lo sforzo necessario per liberarsene esige una sorta di coraggio; questo coraggio è indispensabile all'artista che deve vedere tutte le cose come se le vedesse per la prima volta: occorre vedere tutta la vita come quando si era bambini"

H. Matisse, da Scritti e pensieri sull'arte

mercoledì 13 novembre 2013

Essere e esseri




A proposito di M. Non mi rifiuto di andare verso l’Essere, ma non accetto una strada che si allontani dagli esseri. Sapere se si può trovare Dio al termine delle proprie passioni. 

A. Camus, da I taccuini 1935-1942