sabato 13 dicembre 2008













Franco e gli amici di Centocanti all'evento "Centocanti per Milano", marzo 2006

"Spesso il teatro è ridotto ad un puro svago, vuoto e banale, privato delle dimensioni del gioco, del fascino e del mistero. Ma, se è così, a che serve? Abbiamo bisogno di luoghi pieni di verità. E se il teatro non dice la verità, forse è giusto non utilizzarlo. Come un coltello che, se non taglia, è bene tenere chiuso in un cassetto. Non possiamo accanirci a tagliare con un coltello spuntato.
Il teatro deve tornare ad essere quello che è: uno spazio fisico e reale dove si incontrano parole vere e concrete che ogni volta sono motore e carburante per cominciare il viaggio".

Franco Palmieri, da Atto unico per cinquantaquattro storie





Ieri sera sono andata a teatro a vedere "San Paolo. Traduzione della prima lettera ai Corinti" di Testori, con regia di Franco Palmieri, e ho avuto anche la fortuna di poterlo salutare e scambiarci due parole. Grazie Franco perchè ogni volta mi permetti di riscoprire che il teatro può essere un luogo pieno di verità!

venerdì 12 dicembre 2008


















Van Gogh, Ritratto di Gachet

"Ho fatto il ritratto del signor Gachet con una espressione di malinconia che spesso a chi guarderà il quadro potrà sembrare una smorfia. Eppure è così che bisognerebbe dipingere, perché solo un questo modo ci si può rendere conto come, in confronto ai ritratti calmi degli antichi, i nostri attuali abbiano l'espressione della passione e come dell'attesa e come di un grido."


Van Gogh in una lettera al fratello Theo

giovedì 11 dicembre 2008














Giotto, Le nozze di Cana

"In manibus nostris sunt codices, in oculis nostris facta".


Sant'Agostino

lunedì 8 dicembre 2008

Immacolata Concezione


















Murillo, Immacolata Concezione

Tota pulchra es Maria.
Et macula originalis non est in te.
Tu gloria Jerusalem. Tu lætitia Israel.
Tu honorificentia populi nostri.
Tu advocata peccatorum.
O Maria! O Maria!
Virgo prudentissima, Mater clementissima,
ora pro nobis, intercede pro nobis
ad Dominum Jesum Christum.

domenica 7 dicembre 2008

Dopo gli esercizi del CLU














Vacanza matricole a Caspoggio, maggio 2006. Alcuni amici.

Il bello dell'alzarsi al mattino è che noi non siamo lasciati da soli con il nostro niente, con il nostro sentimento, con il nostro stato d'animo, con la nostra percezione. Oggi siamo qui e il Signore ci è venuto incontro in tanti modi da quando abbiamo aperto gli occhi questa mattina: dalla bellezza del reale che ci circonda al volto degli amici... Il Signore ricominica la lotta contro il dualismo, contro il nichilismo, ogni mattina, venendo incontro a noi: non ci lascia soli.


Juliàn Carròn, da Qualcosa dentro qualcosa - La thuile - 27-31 ago 2005




Ancora una volta in questi tre giorni Carròn ci ha testimoniato questa sfida continua, la lotta che il Mistero ingaggia con noi ogni giorno per spalancare la nostra misura che ci soffoca e per farci respirare: grazie Julian!

giovedì 4 dicembre 2008














Io e il mio amico Vlad, New York

"Ma l'amicizia cos'è? L’amicizia, allo stato minimale, è l'incontro di una persona con un'altra persona di cui desidera il destino più che la propria vita: io desidero il tuo destino più di quanto desideri la mia vita. L’altro ricambia questo e desidera il mio destino più di quanto desideri la sua vita. Così è l'amicizia, e il sintomo che questo è vero è che chiunque si incontra, nella diversità delle circostanze, si vorrebbe capisse questo, così che tutti si abbracciassero".





L. Giussani, da Si può vivere così?



Domani parto per gli esercizi del CLU dal titolo: "è il reale che grida: Egli c'è!". In questo periodo faticoso per molte ragioni, chiedo che siano proprio l'occasione per tornare a fissare lo sguardo sul punto essenziale, l'unico che può salvare anche tutte queste circostanze!

lunedì 1 dicembre 2008

Watch Over You

Leaves are on the ground
Fall has come
Blue skies turning grey
Like my love

I tried to carry you
And make you whole
But it was never enough
I must go

Who is gonna save you
When I'm gone?
And who'll watch over you
When I'm gone?

You say you care for me
But hide it well
How can you love someone
And not yourself?

And when I'm gone
Who will break your fall?
Who will you blame?

I can't go on
And let you lose it all
It's more than I can take
Who'll ease your pain?
Ease your pain

Who is gonna save you
When I'm gone?
Who'll watch over you?
Who will give you strength
When you're not strong?
Who'll watch over you
When I've gone away?

Snow is on the ground
Winters come
You long to hear my voice
But I'm long gone

Alter Bridge
(grazie alla Claudia che me l'ha fatta conoscere!)